Sono molte oggi le aziende che vogliono vendere o acquistare macchinari industriali con l’obiettivo di accedere ai vantaggi fiscali definiti dal Piano Industria 4.0, primo fra tutti l’iperammortamento del 250%

Macchine industriali e iperammortamento

elenco-puntato
 Che cos’è l’iperammortamento del 250%?
E’ un importante beneficio fiscale introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e riservato alle aziende che acquistano un macchinario considerato “bene Industria 4.0”, quindi finalizzato alla digitalizzazione industriale.

Possono accedervi esclusivamente i titolari di reddito di impresa (sono dunque esclusi i liberi professionisti).

Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine del macchinario e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.

  Leggi qui i benefici fiscali previsti dalla normativa sull’Industria 4.0.

 

 

elenco-puntato
 Quali macchine possono accedere all’iperammortamento?
Per la legge può accedere all’iperammortamento del 250% un macchinario “intelligente” che, integrando gli aspetti fisici e meccanici con quelli digitali, permette di migliorare la competitività del sistema industriale aziendale.

I beni agevolabili sono quindi i “Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0»” indicati in dettaglio nell’allegato A alla Legge di Bilancio 2017 sui beni materiali.
(   scaricalo qui)

L’allegato A raggruppa i beni iperammortizzabili in tre macro categorie:

1  beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti

 2  sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità

 3  dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0

Rientrano nel beneficio dell’iperammortamento anche “dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti”.

Pertanto anche il revamping (gli interventi di ristrutturazione generale e gli interventi strutturali di efficientamento) beneficia dell’ iperammortamento, per la parte relativa all’acquisto di beni e di sistemi di interconnessione e alla sensorizzazione dei processi esistenti.

 

elenco-puntato

 Quali caratteristiche tassative devono avere le macchine?

I beni imperammortizzabili devono avere caratteristiche TASSATIVE e caratteristiche aggiuntive.

Le caratteristiche tassative che devono necessariamente presentare le macchine sono 5:

 1  controllo per mezzo di CNC e/o PLC

 2  interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica

 3  integrazione con il sistema logistico della fabbrica e/o altre macchine

 4  interfaccia uomo macchina semplice ed intuitiva

 5  rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza

Inoltre la macchina deve rientrare in almeno 2 punti aggiuntivi tra questi 3:

 1   sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto

 2  monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo

3  caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)

 

elenco-puntato
 Gli accertamenti da fare per l’accesso al beneficio

La legge precisa che per gli investimenti in iperammortamento superiori a 500mila euro per singolo bene, è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o di un ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali. La perizia deve attestare che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo nell’elenco di cui all’allegato A della legge di Bilancio 2017.

In realtà, una recente circolare dell’Agenzia delle Entrate consiglia di affiancare l’attestazione tecnica dei requisiti dell’iperammortamento anche ai beni di valore inferiore (altrimenti facoltativa), così da avere comunque un documento di dettaglio che descrive il rispetto dei requisiti e ha l’obiettivo di evitare possibili contenziosi in futuro.

Vuoi realizzare il tuo progetto Industria 4.0 e accedere all’iperammortamento?
Contattaci … ti forniremo informazioni dedicate alla tua realtà produttiva e la nostra consulenza organizzativa per il miglioramento dell’efficienza dei tuoi processi.

barragrigia

 


scritto da

Condividi