Le eccellenze italiane sono apprezzate in tutto il mondo. Questo ormai è noto quando si parla di arte, cultura, o buona cucina.

Ma non ci sono solo questi comparti a fare la forza dell’Italia: c’è anche un surplus manifatturiero da record che ci rende un paese innovativo, versatile, creativo, reattivo, competitivo e vincente.
Soprattutto sui mercati globali.

eccellenze italiane: la produzione manifatturiera

Le eccellenze note ….
Sappiamo tutti che l’Italia è  riconosciuta a livello mondiale per l’eccellenza culturale. E’ in testa a tutti i Paesi del mondo per numero di siti Unesco (51) e per il patrimonio artistico.

Altrettanto noto è il primato nell’agroalimentare di qualità. Siamo infatti primi nel commercio mondiale per 16 prodotti (tipicamente Bio, Igp e Dop) e secondi o terzi per altri 52.

 

Le eccellenze della manifattura
C’è però un altro primato, del tutto diverso, tra le eccellenze italiane già ben noto ad esperti ed economisti: è quello nel settore manifatturiero.
Restiamo infatti un paese che produce ed esporta molto, realizzando un surplus manifatturiero nella bilancia commerciale che ci porta al quinto posto mondiale, dopo Giappone, Corea del Sud, Germania e Cina.

Il  merito di questa eccezionale performance è delle migliaia di imprese medio-grandi, medie e piccole che ci fanno competere sui mercati globali grazie alle capacità di essere flessibili, attive in tanti campi diversi.

Queste imprese inoltre operano con modalità vincenti che puntano sulla creatività, l’innovazione, il design, la diversificazione e la propensione a realizzare beni quasi “sartoriali” per i clienti, anche in settori hi-tech come la meccanica o i mezzi di trasporto.

 

Le industrie che creano eccellenza
Nel manufacturing dunque tanti punti di forza per la nostra economia.
Ma in quali produzioni sappiamo creare le nostre eccellenze oltre a cultura e gastronomia?

le eccellenze italiane
Il settore dei mobili e dell’arredamento è notoriamente tra le maggiori eccellenze italiane riconosciute all’estero.
E’ meno noto però che con 9 miliardi di surplus l’industria italiana del legno arredo è seconda al mondo per saldo della bilancia commerciale, preceduta solamente dalla Cina.
le eccellenze italiane
C’è anche un altro primato un po’ nascosto, di cui si parla raramente: quello nel settore del machinery.
Macchine di tutti i tipi, da quelle per la distribuzione di bevande e prodotti alimentari, a quelle per l’agricoltura, per gli imballaggi, per lavorare il legno. Qui abbiamo prodotto 59,5 miliardi di dollari di surplus nella bilancia commerciale! Ci precedono soltanto tedeschi, cinesi e giapponesi.
le eccellenze italiane
Ci sono infine due “talenti nascosti”, o certamente poco noti.
Si pensa spesso che le città italiane siano piene di rifiuti e si afferma che la green economy non è cosa per noi.
L’Italia è invece leader europeo nel riciclo industriale: nell’ultimo anno sono stati recuperati e riciclati 47 milioni di tonnellate di rifiuti non pericolosi, il valore assoluto più elevato di tutti i Paesi europei.

Altro nostro primato in Europa è quello raggiunto nell’efficienza di energia ed emissioni, con 107 tonnellate di CO2 equivalente per milione di euro prodotto. Siamo inoltre primi al mondo per contributo del fotovoltaico nel mix energetico nazionale.

Insomma, tante grandi specializzazioni che rendono il nostro paese assolutamente competitivo e innovativo:

“E’ l’Italia delle ‘6A’: Arte, Alimentare, Abbigliamento, Arredo, Automazione, Ambiente.
L’Italia dell’eccellenza.”

 

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