Nei reparti produttivi capita spesso che tra le attività che vengono svolte, alcune siano “non produttive”, vale a dire che non possono essere direttamente considerate attività di lavorazione o di attrezzaggio.

Queste operazioni non produttive, chiamate attività ausiliarie, impiegano una parte del tempo degli operatori, i quali lavorano pur non dedicandosi alla produzione.

Le attività ausiliarie più comuni possono essere raggruppate in due categorie:

  attività complementari alla produzione
sono, ad esempio, la manutenzione ordinaria o straordinaria di una macchina

  attività collaterali alla produzione
sono, ad esempio, la pulizia dei macchinari o dei reparti, o le attività di formazione

manutenzione di un macchinario Continua la lettura …