Piano industria 4.0 2020: gli incentivi a cui accedere con Bravo Manufacturing

Piano industria 4.0 2020: continuano gli incentivi fiscali per le aziende che investono in tecnologie digitali e organizzazione

Piano industria 4.0 2020

La nuova Legge di Bilancio 2020

 

Il Parlamento ha approvato lo scorso dicembre la Legge di Bilancio 2020 che prevede numerosi interventi e rimodulazioni in ambito economico e fiscale.

Le novità riguardano anche i bonus previsti nel Piano Industria 4.0.
Non solo proroghe dei precedenti incentivi ma trasformazione in nuove agevolazioni.

Cosa cambia infatti per le imprese che vogliono investire in tecnologia e organizzazione?

Con queste novità il Piano Industria 4.0 2020 vuole agevolare gli investimenti delle piccole e medie imprese. Queste infatti, pur in presenza di incentivi fiscali importanti, negli anni scorsi sono rimaste meno coinvolte dai processi di innovazione digitale.

Accedere al credito d’imposta per le PMI

Le PMI e il piano Industria 4.0 2020

Perché il Governo ha introdotto – da anni ormai – incentivi fiscali in materia 4.0?

La motivazione principale è sempre stata quella di stimolare l’innovazione dei processi di produzione nelle aziende e il passaggio a tecnologie digitali e smart.
Vuoi per la competitività dell’industria italiana, vuoi per ridare slancio alla nostra economia.

Cosa è successo negli anni?

I dati al 2019 però dicono che sono state soprattutto le grandi imprese a trasformarsi realmente in industrie 4.0 e accedere a quei benefici.

Le PMI sono rimaste indietro, hanno innovato poco e hanno fatto (e fanno) fatica a passare a nuove tecnologie e nuovi modelli organizzativi.

Gli investimenti finanziati in credito d’imposta

La nuova Legge di Bilancio prevede che siano agevolate due tipologie di investimento connesse all’Industria 4.0:

  beni materiali

quindi i macchinari, i dispositivi e le attrezzature operative

> gli investimenti in beni materiali connessi all’Industria 4.0 fino al valore di 2,5 milioni di Euro beneficeranno di un credito di imposta del 40% spalmato su 5 anni (quindi il beneficio fiscale annuo sarà pari all’8%)

> se l’investimento supera i 2,5 milioni, la parte eccedente (fino al valore di 10 milioni di Euro) beneficerà di un credito di imposta del 20% sempre spalmato su 5 anni (quindi un beneficio dall’8% al 5% annuo)

 

  beni immateriali

quindi i software e più in generale la componente tecnologica dell’innovazione

> gli investimenti in beni immateriali connessi all’Industria 4.0 fino al valore di 700mila Euro beneficeranno di un credito di imposta del 15% in 3 anni (quindi il beneficio fiscale annuo sarà pari al 5%)

Approfondimenti

 

Per saperne di più leggi la nostra pagina di approfondimento su come accedere agli incentivi fiscali con Bravo Manufacturing.
Bravo è il software MES che rientra nelle agevolazioni fiscali Industria 4.0 2020. Permette infatti di interconnettere la fabbrica al sistema informativo aziendale per il controllo dei processi di produzione.

Leggi inoltre il Decreto Transizione 4.0 firmato lo scorso 26 maggio dal Ministro Patuanelli che estende e potenzia il Piano Nazionale Industria 4.0.

Potrebbe esserti utile anche la guida del MiSE relativa alla transizione al nuovo piano di agevolazioni 2020.

Industria 4.0 più accessibile alle piccole e medie aziende con il credito di imposta 2020

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