
Negli ultimi mesi si è tornato a parlare con forza di iperammortamento e incentivi per l’Industria 4.0 e 5.0 (anche di incentivi software 2026), soprattutto relativi agli investimenti in digitalizzazione della produzione.
Ma tra le domande più frequenti che riceviamo dalle aziende manifatturiere ce n’è una in particolare:
👉 si possono ottenere incentivi anche per l’acquisto di un software MES?
Fino a poco tempo fa, gli incentivi erano legati principalmente all’acquisto di macchinari interconnessi. Oggi, invece, il contesto sta cambiando.
Nel nuovo scenario normativo 2026, infatti, il software di produzione — e in particolare i sistemi MES — assume un ruolo sempre più centrale nei progetti di innovazione.
Questo significa che:
- anche il software (da solo) può rientrare negli incentivi
- la digitalizzazione dei processi diventa un investimento strategico
- il valore non è solo fiscale, ma anche operativo
In questo articolo vediamo in modo pratico:
- quali incentivi esistono per il software nel 2026
- quando un software MES è realmente agevolabile
- quanto si può recuperare dall’investimento
- cosa cambia rispetto al passato
Quali incentivi esistono per il software nel 2026?
Gli incentivi per la digitalizzazione delle imprese rientrano principalmente nel quadro delle politiche legate a:
- Industria 4.0
- Transizione 5.0
- Iperammortamento software 2026-2028
L’obiettivo di queste misure è supportare le aziende che investono in:
- tecnologie digitali
- automazione
- integrazione dei processi produttivi
- raccolta e analisi dei dati di produzione
Il ruolo del software MES negli incentivi
I sistemi MES (Manufacturing Execution System) sono tra le soluzioni più rilevanti in questo contesto, perché permettono di:
- collegare le macchine al sistema informativo aziendale
- gestire la raccolta dati automatica della produzione
- monitorare l’avanzamento degli ordini
- migliorare il controllo dei processi produttivi
Software MES e incentivi: quando è agevolabile
Nel nuovo scenario dell’iperammortamento 2026–2028, il software non è più un elemento “accessorio”, ma può diventare un investimento direttamente agevolabile.
In particolare, l’Allegato 5 elenca quali software Industria 4.0 sono incentivabili:
- software MES (Manufacturing Execution System)
- sistemi di monitoraggio OEE
- software di schedulazione della produzione
- soluzioni di intelligenza artificiale applicata alla produzione
- sistemi di manutenzione predittiva
- sistemi di cyber sicurezza
- software per il controllo qualità
Quando il software è davvero agevolabile
Attenzione però!
Non basta acquistare un software (uno di quelli elencati sopra) per accedere agli incentivi.
Per essere agevolabile, il software deve rispettare queste condizioni fondamentali:
- essere utilizzato nei processi produttivi
- contribuire alla digitalizzazione della fabbrica
- essere integrato con macchinari o con altri sistemi/software aziendali
- permettere lo scambio di dati
Il requisito chiave: l’interconnessione
Ecco la regola: l’interconnessione è il requisito centrale per accedere all’iperammortamento.
Nel caso del software, significa che il sistema deve essere in grado di:
- dialogare con un bene materiale (macchine, robot, linee automatiche, impianti)
- interagire con altri software aziendali (ERP, sistemi gestionali, piattaforme digitali)
In pratica, per rientrare negli incentivi software 2026, il software deve diventare parte attiva del sistema produttivo, non uno strumento isolato.
Abbiamo scritto una guida sull’interconnessione, leggi qui 👉 collegare le macchine ai sistemi aziendali

Hai fatto già investimenti 4.0? Puoi agevolare il software
Una delle novità più interessanti riguarda gli investimenti già realizzati.
Se in passato hai acquistato macchinari 4.0 già interconnessi e agevolati (con i vecchi incentivi del super ammortamento o del credito d’imposta), oggi puoi:
- implementare un nuovo software (ad esempio un MES)
- collegarlo alle macchine esistenti
- rendere questo nuovo investimento agevolabile con l’iperammortamento 2026-2028
Puoi incentivare anche software che acquisti oggi e connetti a macchine già esistenti.
Questo apre tante possibilità alle aziende manifatturiere:
- completare progetti di digitalizzazione già avviati
- valorizzare investimenti precedenti (magari avevi acquistato le macchine senza un vero software di gestione produttiva)
- migliorare il controllo della produzione anche a distanza di anni
Perché il software MES è il caso più tipico
Tra tutti i software 4.0 agevolabili, il MES è uno dei più compatibili con l’incentivo perché:
- si collega direttamente ai CNC o PLC delle macchine
- gestisce la raccolta dati automatica
- consente lo scambio dati bidirezionale
- rende i dati di produzione accessibili, elaborando KPI, OEE e analisi in tempo reale
- integra produzione e sistemi aziendali
È quindi uno degli strumenti più coerenti con i requisiti richiesti dalla normativa.
Un software MES può essere portato in iperammortamento quando:
- è integrato con la produzione
- è interconnesso con macchine oppure con altri sistemi in uso (es. una BI, un CAD, un gestionale)
- consente la gestione e lo scambio dei dati
- rientra tra i software Industria 4.0 previsti dalla normativa
Quanto puoi recuperare se investi in un software MES?
Vediamo qual è l’impatto reale dell’iperammortamento sul costo dell’investimento. Lo facciamo con un esempio concreto.
Esempio 1 — investimento in software MES
Investimento software: 55.000 €
Grazie alla maggiorazione del +180% prevista dall’iperammortamento:
- maggiorazione fiscale: 99.000 €
- valore totale ammortizzabile: 154.000 €
- risparmio fiscale (IRES 24%): 23.760 €
Questo significa che il costo reale dell’investimento scende a circa: 31.240 €
Punto importante, leggi bene 👇
Questo esempio mostra un aspetto fondamentale: non è necessario investire in macchinari per ottenere un beneficio significativo.
Anche un progetto di digitalizzazione della produzione basato su software può generare:
- un recupero fiscale importante
- un miglioramento dell’efficienza operativa
- un ritorno rapido dell’investimento

E se il software è integrato con macchinari? Esempio 2
Per completezza, consideriamo anche un secondo scenario.
Quando il software MES è integrato con macchinari 4.0, il beneficio può estendersi all’intero investimento. Ad esempio:
- investimento totale (software + macchina): 250.000 €
- recupero fiscale stimato: oltre 100.000 €
Anche questo tipo di progetto consente di massimizzare il beneficio, ma richiede un investimento più elevato.
👉 Il vero vantaggio oggi è questo: puoi iniziare anche da un investimento software più contenuto e ottenere comunque un beneficio fiscale significativo.
Conviene investire in un software MES nel 2026?
La domanda che molte aziende si pongono è questa:
Ha senso acquistare un software MES? Conviene?
La risposta è sì nella maggior parte dei casi, per motivi che vanno oltre il beneficio fiscale.
Il vantaggio fiscale è solo una parte del ritorno dell’investimento
Come abbiamo visto nell’esempio precedente, gli incentivi permettono di recuperare una quota importante dell’investimento.
Ma questo è solo il punto di partenza.
Il vero valore di un software MES si vede nella gestione quotidiana della produzione.
Un sistema MES, infatti, permette di intervenire su alcuni aspetti chiave della produzione:
- riduzione dei tempi di fermo macchina
- monitoraggio in tempo reale dell’avanzamento
- controllo delle performance (OEE)
- riduzione degli errori manuali
- migliore pianificazione della produzione
In molti casi, questi miglioramenti portano a un recupero dell’investimento ancora più rapido rispetto al solo beneficio fiscale.
Quando conviene investire
Un progetto MES è particolarmente efficace quando l’azienda:
- ha più macchine o linee produttive
- gestisce ordini e commesse complesse
- non ha visibilità sui dati di produzione
- raccoglie dati manualmente e in modo sparso (Excel, fogli, report)
- vuole migliorare efficienza e controllo
In queste situazioni, il MES non è solo un investimento tecnologico, ma uno strumento operativo.
Comprandolo oggi, con la legge sull’iperammortamento, puoi combinare:
- un incentivo fiscale significativo
- con un miglioramento concreto della produzione
Questo significa:
- ridurre il costo dell’investimento
- migliorare le performance aziendali
- accelerare il ritorno economico
Conclusione
Nel 2026, gli incentivi non riguardano più solo i macchinari.
Anche il software — e in particolare il MES — può essere un investimento agevolabile e strategico.
(per info dettagliate sui beni agevolabili, leggi questa guida dedicata)
Il punto però non è solo il beneficio fiscale.
È usare l’incentivo per investire nel benessere della tua azienda e:
- migliorare la gestione della produzione
- avere dati affidabili in tempo reale
- aumentare efficienza e controllo
In questo scenario, il MES diventa uno degli strumenti più concreti per fare un vero salto di qualità.
Vuoi capire come applicarlo nella tua azienda?
Se stai valutando un progetto 4.0 o vuoi capire quanto puoi recuperare con un software MES (come Bravo Manufacturing), possiamo aiutarti ad analizzare la tua situazione e costruire un percorso concreto.
FAQ sugli incentivi software 4.0
Il software MES rientra negli incentivi Industria 4.0?
Sì, se il software è interconnesso e integrato nei processi produttivi aziendali.
È possibile incentivare il software senza acquistare macchinari?
Nel nuovo scenario 2026-2028 il software 4.0 può essere agevolato anche autonomamente, purché soddisfi i requisiti previsti dalla normativa.
Qual è il requisito principale?
L’interconnessione e lo scambio dati con macchine o altri sistemi aziendali.








