Legge Sabatini, dal 7 febbraio riaprono le domande

Il MiSE (Ministero per lo Sviluppo Economico) riapre le procedure per accedere ai finanziamenti agevolati previsti dalla Legge Sabatini.

Parliamo dunque della conferma dell’agevolazione pubblica a disposizione delle micro, Piccole e Medie Imprese per finanziare l’acquisto di nuovi macchinari e tecnologie digitali da introdurre nel processo industriale in ottica Industria 4.0.

Nuova legge Sabatini: agevolazione macchinari e tecnologie digitali

Quando e come fare la domanda?

Dal 7 febbraio 2019 sarà possibile presentare nuove domande di finanziamento agevolato che verranno autorizzate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

In particolare, il Governo con la Legge di Bilancio 2019 ha stanziato € 480 milioni per i prossimi 6 anni, di cui 48 milioni per il 2019.

Le PMI interessate alle agevolazioni agiscono con l’intermediazione di una banca, a sua volta collegata al Ministero dello Sviluppo Economico.
La banca in particolare deve verificare la completezza e la regolarità della documentazione presentata dall’azienda (richiesta di finanziamento, domanda di accesso al contributo e attestazione dell’aderenza dell’investimento ai requisiti di legge).

Le aziende che avevano presentato domanda prima del 4 dicembre 2018 (giorno in cui è stato chiuso lo sportello Sabatini per esaurimento delle risorse disponibili per lo scorso anno) non devono ripresentare la domanda. Devono assicurarsi però che la banca invii la prenotazione al Ministero dal 1 febbraio.

 

La Nuova Legge Sabatini si rivolge alle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che operano sul territorio nazionale.
Sono escluse le attività finanziarie e assicurative.

 

Sono finanziati gli investimenti in nuovi beni costituiti da impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali, software e tecnologie digitali.

I beni devono essere collegati all’attività svolta dall’azienda e devo rispettare il requisito dell’autonomia funzionale.

In particolare rientrano nell’agevolazione:

  acquisto di macchinari
  acquisto nuovi  impianti e attrezzature di fabbrica intesi come investimenti in tecnologie
  investimenti big data
  investimenti cloud computing
  investimenti banda ultralarga
  investimenti cybersecurity
  investimenti robotica avanzata e meccatronica
  investimenti realtà aumentata
  manifattura 4D
  Radio frequency identification (RFID e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti)

La misura ha dunque l’obiettivo di incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale tramite l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.

L’agevolazione consiste nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari di finanziamenti alle imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del MiSE rapportato agli interessi su tali finanziamenti.

In particolare è confermato il contributo su un finanziamento di 5 anni del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari.

Si riceve invece un contributo maggiorato del 30%, pari al 3,575% annuo, per tutti gli investimenti in tecnologie digitali.

 

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