I rischi di non monitorare i dati di produzione

Monitoraggio della produzione: i rischi di non controllare i dati

Il monitoraggio della produzione e dei sistemi di fabbrica (detto in breve, il controllo della produzione) è un aspetto fondamentale per ogni azienda manifatturiera perché comprende quelle operazioni necessarie per organizzare le risorse produttive, diventare più competitivi e conseguire gli obiettivi aziendali.

Sono tre le fasi che definiscono un buon sistema di controllo: organizzazione, rilevazione dei dati, analisi.

Tutte le imprese vogliono (o vorrebbero) controllare i dati per produrre in modo più efficiente.
Quelle che riescono a farlo davvero raggiungono obiettivi chiari: verificare il corretto e regolare avanzamento dei processi, ridurre i costi e migliorare la qualità del prodotto finale.

Monitoraggio della produzione: perché è importante

Forse non lo sai, ma l’organizzazione della produzione (e dell’azienda in generale) è il primo fattore di successo di un’impresa.

Lo scenario economico attuale non lascia infatti più spazio a chi non migliora la propria qualità e la propria competitività.
Siamo d’accordo anche noi sul fatto che oggi si possa raggiungere una maggiore efficienza aziendale solo attraverso una buona organizzazione della produzione.

La cultura dell’organizzazione può riscattare le nostre PMI sulla scena mondiale e garantire un futuro di successo: sistemi di controllo, indicatori kpi di produzione, report di efficienza, metodi di gestione delle risorse, gestione predittiva, coinvolgimento delle persone nelle strategie di sviluppo.

Se sei un responsabile di produzione o un Imprenditore, il tuo lavoro ruota attorno alla rilevazione dei costi di commessa e all’analisi di efficienza di risorse e reparti.
Per migliorare i risultati dei processi produttivi in termini di efficienza e di qualità:

  • non ti basta sapere quali sono le commesse in lavorazione
  • devi controllare tutto quello che avviene nell’area produttiva
  • devi conoscere, rilevare e correggere le anomalie

In poche parole, devi controllare le commesse, le risorse, i costi, i margini, tutti gli altri fattori che influenzano la produzione e il risultato aziendale.

Molto spesso infatti le aziende manifatturiere (magari anche la tua) si trovano ad affrontare situazioni produttive critiche: ordini in ritardo, interruzioni della produzione perché mancano le materie prime a magazzino, colli di bottiglia, guasti e imprevisti vari, disorganizzazione tra le risorse.

Problematiche che alterano il processo principale dell’azienda – quello produttivo appunto – e dunque è fondamentale misurarlo ed averne il pieno controllo, in modo da prevedere, prevenire o correggere questi “pericoli” per la produzione.

 

Quando un’azienda non controlla: motivi e rischi

Quanto è diffusa la cultura del controllo in Italia?
Non troppo ancora.
Le aziende italiane sono indubbiamente brave a produrre, hanno capacità tecniche e know-how evoluto, risorse creative e skills manageriali che ci invidiano in tutto il mondo.

Scarseggia però la capacità di controllare e pianificare.
Sono tante infatti le aziende italiane che ancora oggi non hanno un sistema organizzato per il monitoraggio della produzione.

Se chiediamo agli imprenditori il perché di questa situazione ci rispondono con queste motivazioni:

monitoraggio della produzione mancante: motivo 1
non hanno tempo di cercarlo e valutarlo
monitoraggio della produzione mancante: motivo 2
non ne sentono il bisogno
monitoraggio della produzione mancante: motivo 3
credono che costi troppo

Rimandare l’appuntamento con una buona organizzazione della produzione espone però l’azienda a una serie di criticità e di rischi che vale la pena valutare. Sono i cosiddetti costi nascosti della non-organizzazione e del non-controllo.

 

Sistema non controllato: i rischi di non fare monitoraggio della produzione


Una produzione non monitorata genera tanti costi nascosti che, quando perdurano, causano delle ricadute economiche, gestionali e organizzative negative su tutta l’azienda.

Non controllare i dati di produzione infatti provoca che:

  • l’efficienza del lavoro non si misura
  • le attività in fabbrica non si distribuiscono e non si organizzano
  • i costi di produzione non si conoscono
  • i dati utili non si raccolgono
  • le attività non produttive non si rilevano (e quindi non si contabilizzano i loro costi)
  • le strategie di crescita non si possono pianificare

Una serie importante di negazioni, in grado di abbassare notevolmente la resa del processo produttivo.

Minor resa in fabbrica senza monitoraggio della produzione

Quando l’azienda non controlla, non conosce ciò che accade in fabbrica.
Questo può essere molto pericoloso perché può generare una serie di effetti negativi a cascata:

  1. l’azienda non riesce a rispettare i propri piani produttivi e le consegne ai clienti
  2. i clienti non soddisfatti non innescano un processo di aumento dei volumi di vendita
  3. l’azienda che non aumenta le vendite non cresce sul mercato

Una situazione pericolosa, sì, ma non necessariamente immutabile.
Per non restare nel circolo vizioso del non-controllo che si morde la coda da solo, l’azienda può scegliere di organizzarsi e di iniziare a conoscere in tempo reale i dati fondamentali su ciò che accade nel reparto produttivo.

 

Monitoraggio della produzione: cosa serve per farlo

Come per tutte le cose fatte bene, anche per il monitoraggio serve lo strumento giusto, quello che riesce a fornire gli elementi chiave.

Questo strumento è il sistema MES, cioè il sistema informatico specializzato in gestione della produzione.

L’azienda, con il MES, raggiunge il pieno controllo dei processi produttivi e migliora l’efficienza di persone, prodotti, reparti. Vediamo quali sono gli elementi che il software MES mette a disposizione.

 

I dati di produzione


Sono l’elemento principale, senza i dati nulla si controlla.
La storia produttiva aziendale – intesa come i dati sulle attività svolte dalla fabbrica – è fondamentale per conoscere la produzione, rispondere alle domande quotidiane e fare scelte di efficienza per tutta l’azienda.

Introducendo un sistema che sostituisce le attività manuali di raccolta dati con operazioni automatiche, si ottengono subito benefici di risparmio tempo, riduzione degli errori umani, eliminazione della carta, attendibilità e tempestività.

 

I KPI di produzione


Sono gli indicatori che individuano le aree critiche da migliorare.
Normalmente rendono evidenti le situazioni anomale e permettono di capirne cause e responsabilità.

Oggi esistono sistemi che rendono molto semplice realizzare cruscotti che mostrano i dati sintetici di una linea di produzione. Usarli e condividerli è importante per conseguire obiettivi sempre più alti di efficienza, sicurezza e qualità.

 

I report di produzione


Come gli indicatori, i report analitici sui singoli aspetti del processo produttivo (efficienza delle risorse, scarti prodotti, tempi delle macchine, stato delle risorse, marginalità dei prodotti, ecc…) sono molto utili per l’analisi e l’elaborazione delle informazioni.

I report di produzione aiutano anche la condivisione dei dati tra reparti e quindi aiutano la capacità di prendere decisioni, pianificare strategie ed effettuare correzioni per potenziare le prestazioni produttive.

 

Le dashboard interattive

Con questo elemento entriamo nel grande vantaggio del controllo in tempo reale del processo produttivo, grazie ai dati visualizzabili da qualsiasi luogo e in qualunque dispositivo.

Le dashboard interattive permettono infatti il monitoraggio della produzione in modo costante: seguire le attività dei reparti, verificare le quantità prodotte e gli scarti, controllare l’impegno delle macchine e ricevere notifiche in caso di fermi o anomalie improvvise.

 

 

Controllare per evitare i rischi

Spesso molti imprenditori, anche di aziende affermate nel loro settore, dichiarano di non avere un sistema organizzato per la gestione della produzione e i motivi principali sono il “non avere tempo di cercarlo e valutarlo” e il “non averne bisogno”.

Che siano motivazioni reali o no, abbiamo visto che oggi un’azienda che vuole gestirsi in modo efficiente ed economicamente sostenibile ha bisogno del controllo.

Ottenere il pieno controllo dello stabilimento, verificando gli avanzamenti degli ordini, monitorando le attività delle risorse, ripianificando la produzione quando necessario, rilevando e correggendo in tempi brevi le anomalie del ciclo produttivo è il principale beneficio per chi vuole evitare rischi e perdite di competitività.

 

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2 commenti a “I rischi di non monitorare i dati di produzione

  1. Ho condiviso in Linkedin il Vs. Post che mi è piaciuto, ma con una premessa importante che a mio avviso dovreste meglio considerare a livello del Vs. Bellissimo Bravo Manufacturing Free (versione 3.2.7) che ho testato e riguardante in generale il KPI “Efficienza”.
    Saluti
    Antonio

    • Grazie Antonio per il suo apprezzamento e per i suoi suggerimenti. Speriamo che la sua prova di Bravo Free sia positiva.
      Saluti
      Team Bravo Manufacturing

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